Quanto dura una psicoterapia

Non c’è ovviamente una durata standard, la lunghezza dipende da molte variabili, vediamone alcune:

  • CHE TIPO DI PROBLEMATICA PORTO:

“Ho un problema contingente, una decisione da prendere”
“Sono in un momento di confusione…”
“Ho avuto attacchi di panico non so cosa fare…”
“Non governo più la mia vita…”
“Prendo farmaci da tempo ma non miglioro…”

  • DA QUANDO È SORTA:

“Da qualche giorno mi sento…”
“E’ da circa un mese che avverto…”
“Mi trascino questa cosa da diversi mesi”
“E’ un paio di anni che…”
“Da anni soffro di…”

  • QUANTI E QUALI SINTOMI HO:

“Non ho sintomi particolari, solo una specie di magone dentro…”
“Ho un pò di tachicardia…”
“Quando mi arrivano i sintomi non riesco a fare più nulla, ho continuamente questa morsa allo stomaco, un blocco alla gola…”

  • SE USO O NO DEI FARMACI:

“No, non prendo alcun farmaco…”
“Ogni tanto, al bisogno, prendo le gocce che mi ha dato il medico…”
“Si, da molto tempo prendo…”
“Ho provato a sospendere i farmaci, ma mi sono risentito male…”

  • QUANTA MOTIVAZIONE HO:

“Credo che tanto non c’è nessuno che mi possa aiutare…”
“Non so quanto mi possa servire venire da lei…”
“Provo anche questa cosa…”
“Voglio uscire da questa situazione e sono disposto a fare di tutto…”


Tutte queste variabili non permettono di stabilire la durata della terapia a priori.
E’ necessaria una conoscenza completa della storia personale e clinica della persona prima di poter avanzare ipotesi sia sul tipo di intervento necessario sia sulla durata dello stesso.

Aggiungo infine alcune importanti considerazioni:

  • L’intervento psicoterapico non è mai invasivo per la persona;
  • Il percorso psicoterapeutico non fa altro che svelare e far ripartire il progetto di vita che la parte sana di ogni persona possiede;
  • Non si tratta pertanto di “inserire qualcosa dentro la persona”, ma sciogliere quei lacci (sintomi) che impediscono il naturale sviluppo del proprio progetto di vita.